OLTRE 70 ANNI DI STORIA! 

Tutto ebbe inizio alla fine degli anni '30, quando Boiani Enzo a soli tredici anni inizia a lavorare come tornitore alla 'Benelli' di Pesaro, gloriosa fabbrica di motociclette. Quegli anni erano economicamente molto difficili e tutto ciò che guadagnava serviva come aiuto al mantenimento della famiglia. Ma questo non gli impedì di coltivare oltre alla passione per la meccanica anche quella per il pattinaggio tanto che iniziò ogni settimana a mettere da parte 1 lira che solitamente sua madre gli dava per andare al cinema e dopo più di un anno di risparmi riuscì a comprarsi il suo primo paio di pattini a rotelle. Da quel giorno incominciò ad andare a pattinare con un gruppo di amici per più di due ore ogni sera" e incominciò a partecipare ad alcune gare. Successivamente fondò anche una società sportiva di cui fu sia presidente che allenatore per diversi anni.

La sua incredibile avventura progettistica, comunque, ebbe inizio solamente nell'immediato dopo-guerra. Era infatti il 1946, quando costruì i suoi primi pattini a rotelle, servendosi principalmente dei rottami di aerei da combattimento caduti durante la seconda guerra mondiale. Presto, anche i suoi amici gli chiesero di far loro i pattini e fu da allora che Boiani decise assieme ai suoi fratelli (Walter, Bruno e Vittorio) di continuare a produrre pattini a rotelle.

Tra questi amici poi, vi erano anche alcuni campioni dell'epoca che partecipando alle più importanti manifestazioni di livello internazionale fecero conoscere ed apprezzare i suoi prodotti anche all'estero e così in poco tempo iniziarono ad arrivare richieste da ogni parte del mondo. Ma Boiani è stato colui che ha anche introdotto nel corso degli anni alcune delle più importanti innovazioni tecniche che hanno cambiato radicalmente l'industria del pattinaggio. Nel 1950 progettò un "pressestrattore" che semplificò notevolmente il montaggio e lo smontaggio dei cuscinetti dalle ruote. Nel 1965 poi, ebbe l'idea di sviluppare sui pattini tradizionali (quads) un sistema a "sgancio rapido" per le ruote. Questo nuovo meccanismo permise agli atleti di cambiare le ruote così rapidamente che addirittura durante la gara potevano rimpiazzare le ruote usurate (che a quel tempo erano di legno) con quelle nuove. Ben presto tutte le altre ditte costruttrici utilizzarono lo stesso sistema sui loro pattini.

Attraverso le testimonianze dei più grandi campioni del tempo, i pattini BOEN diventano sempre più sinonimo di successi e di vittorie. All'inizio degli anni '90 fanno la loro comparsa sui campi di gara i pattini in linea ed anche la BOEN inizia a produrne alcuni modelli. Tuttavia questi, si fanno subito apprezzare, in quanto provvisti di un nuovo sistema innovativo di montaggio delle ruote a cui viene dato il nome di "Rapidline". Questo sistema si dimostra molto più rapido e sicuro rispetto al precedente. Così come avvenne già in passato con i pattini tradizionali, anche in questo caso tutte le altre ditte costruttrici del settore iniziarono a produrre pattini con lo stesso sistema.

I segreti che hanno portato Boiani ad avere un così grande successo nella sua professione sono l'esperienza diretta maturata sui campi di gara, la tenacia, la perfezione tecnica e per ultima ma non meno importante, la grande passione per tutto ciò che è legato al mondo del pattinaggio. Nel suo lavoro, Enzo è stato sempre avvantaggiato dal fatto di poter prendere decisioni che gli hanno consentito di modificare qualsiasi suo prodotto dalla sera alla mattina. Per questo motivo restare artigiano è stato per lui un motivo di grande orgoglio perchè tutto ciò che produceva, veniva controllato in ogni fase di lavoro con il massimo scrupolo" e ancora oggi l'azienda mantiene la stessa filosofia, quella di ricercare e sviluppare continuamente nuove soluzioni tecniche, che permettano a tutti gli appassionati di disporre di attrezzature sempre più efficienti e affidabili ed è anche per questo motivo che possiamo essere estremamente fieri dei nostri oltre settant'anni di storia!